
Non si è ancora esaurita la coda polemica legata alle dimissioni del procuratore pubblico Nicola Corti, che ha annunciato di voler lasciare la carica il prossimo 1° luglio.
Corti, che nel maggio scorso era stato segnalato al Consiglio della magistratura dal procuratore generale John Noseda a causa di presunti ritardi nell'evasione di alcune pratiche, ha infatti comunicato le sue dimissioni con una lettera di fuoco, nella quale parla di "ricorrenti maldicenze, dicerie o strumentali chiacchiere che investono da anni l'istituzione o i suoi membri, interne ed esterne a Palazzo di Giustizia."
Noseda, interpellato da La Regione, ha spiegato di aver appreso solo ieri delle dimissioni di Corti, attraverso gli organi di stampa, ed ha quindi preferito non pronunciarsi prima di poter leggere la sua missiva.
Intanto però il granconsigliere leghista Michele Foletti, come si legge sempre su La Regione, ha fatto già un passo avanti invitando a sfruttare l'occasione delle dimissioni di Corti per risparmiare. "A mio parere il procuratore pubblico Nicola Corti non va sostituito" ha affermato Foletti. "Anche il settore della giustizia va razionalizzato."
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