
Sono riprese alle 8, e si sono protratte per tutta la mattinata, le operazioni di bonifica del riale Bolelle, invaso da oltre mille litri di cherosene riversatisi lunedì dall’aeroporto di Agno. Il riale, spiega Rescue Media, è senza corrente e con diversi arbusti e il cherosene si è fermato lungo tutto il tragitto del corso d’acqua, che sbuca in prossimità della rotonda della Migros e continua, passando tra campi e giardini, fino a sbucare nel Ceresio. Con uno scavatore i pompieri hanno recuperato gli arbusti precedentemente tagliati e parte del fango intriso di carburante. L’operazione si è resa necessaria per evitare problemi alla fauna del luogo che non riuscirebbe a sopravvivere con la massiccia dose di carburante riversatosi nel riale. Inoltre i pompieri hanno continuato nella procedura di aspirazione delle acque che, mosse dallo scavatore, hanno raggiunto il pozzo di captazione, in prossimità dello sbocco nel Ceresio.
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