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Ticino
"Checché ne dica Bertoli, occorre sicurezza"
Redazione
13 anni fa
Giorgio Ghiringhelli lancia una petizione per chiedere un sistema di videosorveglianza e maggiore presenza di Polizia a Losone

Losone si appresta ad ospitare, a partire dal 2014 e per almeno tre anni, tra i 120 ed i 170 asilanti, nell'ex caserma militare. La decisione definitiva verrà presa venerdì, ma già ora, dopo le anticipazioni dell'Ufficio federale della migrazione, molti losonesi stanno dormendo sonni poco tranquilli.

Tra di loro vi è Giorgio Ghiringhelli, che oggi ha lanciato una petizione per chiedere maggiore sicurezza nel suo Comune, in particolare tramite l'istallazione di un sistema di videosorveglianza."Le cronache di questi ultimi anni ci hanno insegnato che in vicinanza di edifici pubblici o privati destinati ad ospitare anche solo un esiguo numero di asilanti si registrano non di rado un aumento di furti negli appartamenti e nelle auto, scippi, risse, aggressioni, spaccio di droga ecc" afferma Ghiringhelli. "È ben normale e giustificato , checché ne dica il Consigliere di Stato losonese Manuele Bertoli, e a prescindere dalla recente tragedia di Lampedusa, che la gente sia preoccupata di fronte all’arrivo di un così elevato numero di asilanti. Tanto più che ancora non è noto se il nuovo Centro sarà destinato in tutto o in parte agli asilanti “problematici” (un eufemismo che spesso si traduce con “delinquenti”) oppure no.

"A destare ulteriore preoccupazione contribuisce il fatto che il Comune di Losone dal punto di vista della sicurezza è il più vulnerabile della regione" prosegue Ghiringhelli. "Esso infatti non dispone di un impianto di videosorveglianza (già in uso in parecchi Comuni) e può contare solo su 5 agenti della polizia comunale per 6'300 abitanti, mentre che in base al Regolamento comunale dovrebbe disporre di almeno 7 agenti (uno ogni 900 abitanti)."

"Quindi ora è inutile piangere sul latte versato, ma si tratta di muovere urgentemente i passi necessari per garantire maggiori controlli e maggiore sicurezza in tutto il territorio e 24 ore su 24" sostiene il fresco vincitore della battaglia sul burqa.

"Per quanto riguarda la videosorveglianza" continua Ghiringhelli, "ricordo che già il 19 febbraio del 2010, quando sedevo ancora in Consiglio comunale, avevo presentato una lungimirante mozione che proponeva l’installazione urgente di telecamere a tutti i sei accessi stradali al nostro Comune ed eventualmente in altre zone interne strategiche e particolarmente esposte al rischio di furti e vandalismi."

"Nel suo preavviso del 15 febbraio 2011 il Municipio ritenne che il momento non era opportuno, in quanto a livello cantonale era in corso una modifica legislativa concernente la riorganizzazione delle polizie comunali, e in quanto si era in attesa della votazione consultiva sul progetto di aggregazione dei Comuni del Circolo delle isole" ricorda Ghiringhelli. "La mozione finì così in un cassetto, e dopo la mia uscita dal Consiglio comunale non venne più ripresa da alcun gruppo politico, malgrado una mia esplicita richiesta in tal senso a tutti i gruppi."

Nel frattempo, secondo Ghiringhelli, i motivi che furono alla base del parere attendista del Municipio sono venuti a cadere.Per cui invita il Municipio a muovere i passi necessari per dotare il Comune di un sistema di videosorveglianza, specie nella zona attorno alla caserma, chiedendo alla Confederazione di assumersi i relativi costi.

Onde poter garantire un servizio di polizia 24 ore su 24, Ghiringhelli invita inoltre il Municipio ad accelerare le pratiche per integrare la polizia di Losone a quella di Ascona, ossia il Comune-polo della Regione 7 a cui faranno capo per il servizio di polizia comunale anche i Comuni di Brissago, Ronco s/Ascona e Centovalli.

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