
Non si è fatta attendere la risposta di Christa Rigozzi alla lettera di protesta sottoscritta da un centinaio di studenti e docenti della Scuola superiore delle arti di Zurigo in merito a un volantino che la ritrae mentre invia un bacio, definito "sessista", nonché "politicamente scorretto" e "discriminatorio".
"Care studentesse e studenti della scuola superiore delle Belle Arti di Zurigo, vi ringrazio per avermi coinvolta nella vostra esposizione" esordisce la bella ex Miss Svizzera.
"Qui il mio pensiero sulle critiche sorte questa mattina" prosegue la ticinese. "Oggigiorno i temi della politica, dell'economia e della società sono presenti sempre di più, e per fortuna, nell'arte. Un esempio è la Biennale 2015 di Venezia, in cui appaiono statements politici che riflettono la società in cui viviamo."
"Sono gli stessi studenti, quindi voi, a decidere chi e cosa presentare sui flyer" prosegue Christa Rigozzi. "Definire un bacio una cosa sessista lo ritengo divertente, e anche un po' fuori moda, e potrebbe anche mostrare intolleranza. Quanti studenti posano oggi per un selfie con un bacio... Cosa che trovo assolutamente normale."
"Mi rallegro per i vostri progetti d'arte all'esposizione e vi auguro tanto successo per il futuro. Viva l'arte in tutta la sua espressione per sempre! Baci, Christa."
Una risposta, non c'è che dire, di grande eleganza. Chapeau, Christa.
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