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Ticino
"Che si rivolgano a qualcun'altro"
Redazione
15 anni fa
Claudio Generali non vuole la presidenza del PLR. Secondo lui l'impegno sarebbe troppo gravoso

Dopo le dimissioni di Walter Gianora il PLR potrebbe puntare su Michele Morisoli, su Gabriele Gendotti, su un "senatore" ad interim oppure ancora su una presidenza di transizione con i tre vice-presidenti che traghettano il partito fino a dopo le elezioni comunali. Stasera si terrà la direttiva cantonale. E se ne saprà di più. Intanto Franco Celio - a Matrioska - ha indicato Claudio Generali come un possibile presidente di transizione.Generali, lei cosa dice? "Che si rivolgano a qualcun'altro". Neanche da qui ad aprile? "Non so cosa gli è venuto in mente". Come mai? "Ho una certa età. Chi prende in mano i partiti oggi deve fare enormi sacrifici. Lavorare e lavorare. Giorno dopo giorno. Dovessi diventare presidente mia moglie chiederebbe il divorzio". Insomma: niente da fare... "Faccio parte della direttiva e stasera sarò presente. E ascolterò quello che si dirà. Fa piacere che si pensi a me, ci mancherebbe. Ma ho anche delle posizioni istituzionali, come nell'Associazione bancaria, che andrebbero in conflitto". E allora chi farà il presidente? "Non so". Mi può indicare un altro "senatore" che potrebbe traghettare il partito da qui ad aprile? "Io, sulla via dei "senatori", sono un pò perplesso". Meglio una presidenza Gendotti? "A mio modo divedere, anche se non esprimo giudizi sulla persona visto che Gendotti è mio amico, non so se lui possa davvero riuscire a fare da ponte con i liberali Sottocenerini. E' difficile che faccia l'unità. Oggi il partito deve recuperare quello che in questi anni è andato perso. Tutti sanno chi è Gendotti e anche cosa pensa. Di certo non è uno di molti compromessi. E credo che gli ambienti economici si aspettino qualcosa di diverso". Cosa? "Io vedo qualcuno di più giovane, con grandi doti nell'ambito della comunicazione, che abbia la capacità di far nutrire qualche speranza. Perché quello che è mancato, in questi anni, è una pronunciata capacità di comunicare entusiasmo ai cittadini". Michele Morisoli può essere la persona giusta? "Non lo conosco, ma su di lui sento dire cosa positive. Certo se dovessimo chiedere a 100 persone chi è... una buona parte lo confonderebbe con Sergio Morisoli". E allora si torna a Gendotti, o no? "Non sono contro una presidenza Gendotti, ma ho l'impressione che nel Sottoceneri questa scelta verrebbe letta come un abbandono della possibilità di recuperare quell'elettorato che una volta votava liberale identificabile nel mondo economico. Un segnale così io non lo auspico. Il PLR - chiosa con una battuta - diventerebbe il PR". [email protected]

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