
A Carona, quartiere della città di Lugano, c'è una fermata dell'AutoPostale chiamata Bellavista, dove però quando cala il buio non si vede proprio niente.
Lo denuncia il presidente dell'associazione Ticino&Lavoro Giovanni Albertini, che illustra la situazione con una foto (quella allegata) scattata alle 17 di un giorno di metà gennaio.
Albertini sottolinea che quella fermata è molto pericolosa, soprattutto considerando che viene utilizzata da molti bambini e ragazzi per recarsi a scuola.
"La fermata è priva di una zona protetta, infatti gli utenti che sostano si vedono costretti ad avvicinarsi il più possibile al guard-rail per tutelare la propria incolumità non essendoci un marciapiede" afferma Albertini, chiendosi se la fermata sia a norma. "Complice una scarsa illuminazione, durante i periodi invernali la visibilità per i conducenti e per gli utenti risulta essere molto ridotta."
Il giovane PPD segnala poi un'altra problematica su Carona, ovvero "l’elevata velocità di alcuni automobilisti tra la via principale e il nucleo del paese, dove non vi è ancora una Zona limitata a 30 km/h che tuteli i cittadini."
"Considerando che le recenti modifiche delle disposizioni federali in materia hanno agevolato l’applicabilità del limite di 30 km/h negli abitati, bisogna agire a titolo preventivo per garantire la sicurezza ai pedoni e agli utenti della strada" dichiara Albertini, chiedendo al Municipio di Lugano per quale motivo non vi sia ancora una Zona 30 a Carona: "Cosa intende fare il Comune di Lugano per tutelare e salvaguardare la sicurezza a livello stradale degli abitanti di Carona?"
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