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Ticino
Che Natale sarà quest’anno?
Il medico cantonale Giorgio Merlani
Il medico cantonale Giorgio Merlani
Redazione
6 anni fa
Per Giorgio Merlani sarà decisivo il periodo fino alla domenica del primo avvento. “Dobbiamo agire bene adesso”. Nel frattempo il contact tracing si è rinforzato

Il Natale si avvicina e anche se è ancora troppo presto per capire come si evolverà la situazione in relazione alla situazione sanitaria, sono in molti a chiedersi come si potrà festeggiarlo. Sarà un Natale confinato, per pochi oppure potremo festeggiare leggermente più in grande? Per Giorgio Merlani sarà fondamentale vedere cosa succederà da adesso fino alla prima domenica di avvento. “È fondamentale agire bene adesso per rallentare i contagi. Se riusciamo ad essere disciplinati e a stringere i denti in questo mese di novembre, è più probabile che le settimane prima di Natale avremo un poco di libertà in più” ha affermato ai microfoni di Teleticino. Durante la conferenza stampa odierna il medico cantonale ha tuttavia messo in guardia. “La discesa sarà più lenta rispetto alla scorsa primavera, e non sarà il momento di liberi tutti”.

In calo i contatti, tracciamento rinforzato

Quel che è certo è che nelle ultime settimane le persone hanno ridotto nettamente i loro contatti sociali. “Se prima una persona positiva poteva generare fino a 5-6 quarantene o anche di più, ora siamo scesi a due” conferma Marina Lang, psicologa della polizia cantonale e responsabile del contact tracing ai microfoni di Teleticino. “Questo è un indicatore importante che le persone, con il loro sforzo, rispettano i limiti e le disposizioni”. Grazie a questo, anche il contact tracing si è rinforzato nelle ultime settimane, conferma Lang. “Il dispositivo che abbiamo oggi in atto è strutturato per durare a lungo e per far fronte a delle ondate. Rispetto ai mesi scorsi, ci troviamo in una forma più strutturata, solida e professionale”.

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