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'Che India e la sua famiglia possano restare in Svizzera'
'Che India e la sua famiglia possano restare in Svizzera'
'Che India e la sua famiglia possano restare in Svizzera'
Redazione
7 anni fa
Gli ex compagni di classe della ragazza hanno lanciato una petizione che in poche ore ha fatto il boom di firme

Poter studiare e costruirsi un futuro solido è un dono prezioso. Molto più prezioso per India, ex alunna delle scuole medie di Morbio Inferiore che, insieme al fratello 20enne Nur e la madre, vive da otto anni con l’angoscia di essere rimpatriata in Etiopia da un giorno all’altro (Paese che tra l’altro non la riconosce come sua cittadina).

Questa triste storia ruota attorno ad un pezzo di carta. Sì, perché India non ha il permesso di soggiorno. Dopo che la famiglia è scappata dall'Etiopia, è giunta in Svizzera, dove ha inoltrato domanda d'asilo. La richiesta non è stata accolta ma, essendo i tre sprovvisti di documenti, non possono essere rimandati indietro.

Ad India sono state imposte delle restrizione territoriali, infatti i suoi spostamenti sono limitati a un perimetro che comprende una manciata di comuni del Mendrisiotto. Queste ingiustizie sono state già denunciate in una lettera inviata lo scorso mese di giugno dalla ex classe di India, nella speranza che la loro amica, giunta in Svizzera ormai nove anni fa, possa rimanere in Ticino.

La ragazza, forte delle solide conoscenze linguistiche e del buon inserimento nel territorio, si è riuscita a iscrivere alle scuole Commerciali di Chiasso, «uno dei pochi comuni in cui le è permesso andare», come recita la petizione lanciata negli scorsi giorni dai compagni di classe sulla piattaforma change.org dall’ex classe.

Una petizione che suona come un passo importante per India: una raccolta di firme che, nel giro di poche ore ha raccolto quasi 500 sottoscrizioni e sarà inviata alla Segreteria di Stato della Migrazione (SEM) per chiedere alle autorità federali di accordare alla famiglia un permesso di dimora in Svizzera. 

“India, Nur e la loro mamma, non essendo riconosciuti come cittadini né dall’Etiopia né dall’Eritrea, possono essere considerati apolidi e ottenere quindi il diritto di restare. Firmando la petizione, si vuole chiedere alla Segreteria di Stato della Migrazione di accordare a questa famiglia un permesso di dimora in Svizzera, Paese dove sono cresciuti e che sentono proprio”, conclude il testo della petizione.

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