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Ticino
"Che faccia di tolla!"
Redazione
16 anni fa
Manuele Bertoli replica a Giovanni Jelmini: "Discorso più da ultras che da Consigliere di Stato"

“Che faccia di tolla!”, Manuele Bertoli replica alle bordate scagliate contro di lui e contro il PS questa mattina da Giovanni Jelmini, in occasione dell’adunata in Gran Consiglio per il 120esimo della morte di Luigi Rossi. “Mi pare sia stato un discorso con un profilo più da ultras che da aspirante consigliere di Stato”, dice innanzitutto il presidente socialista. Poi va nel merito. Jelmini, tornando sul caso Ravi, aveva parlato di “attacchi moralisti da parte della dirigenza del Partito Socialista, in continua ricerca della pagliuzza nell’occhio azzurro, pur di non accorgersi della trave in quello rosso”. “Non è moralismo – ribatte Bertoli - ma semmai il tentativo di rimettere al centro della politica la questione etica. Il PPD è un partito fondato su valori religiosi, è sorprendentemente risulta essere molto assente sotto il profilo dell’etica. Per me è una grossa sorpresa”. “Quanto alla trave nell’occhio rosso – aggiunge – si tratta di allusioni vergognose. Invito Jelmini a fare nomi e cognomi”. Secondo punto. “Il partito socialista considera il Dipartimento Socialità e Sanità come una sorta di riserva privata e farà tutto il possibile per mantenere le sue posizioni di potere a discapito del buon funzionamento di un settore tanto delicato”, ha attaccato Jelmini stamane. Replica Bertoli: “Il DSS è nato per volontà dei socialisti e questo perché per noi la socialità è il cuore della nostra azione politica. Non è una questione di potere ma di salvaguarda di interessi che vogliamo continuare a salvaguardare. La gestione socialista ha portato delle riforme che sono un modello a livello nazionale, dagli assegni familiari alla nuovo calcolo dei sussidi per i primi di cassa malati. Nessuno può dunque darci lezioni. “È inoltre logico – conclude Bertoli – che alle elezioni tutti cercano di fare un voto in più degli altri. Ma se parliamo di questione di potere, ricordo, che tutti i capi divisioni del Dipartimeno non sono persone legate al PS. Al contrario di quanto accade al Dipartimento istituzioni, dove sono tutti PPD. D’altra parte, i pipidini, nell’occupazione dei posti statali sono dei maestri”. AELLE

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