
Scoperte, giochi, attività, ma anche musica e cibo. Il tutto accompagnato dal sole e nel segno della sostenibilità. Sabato, a Bellinzona, è andata in scena la sesta edizione del GreenDay, l’appuntamento che mira a promuovere e divulgare idee e progetti legati alla sostenibilità e alla natura. In Piazza del Sole, grandi e piccoli hanno potuto scoprire numerose iniziative, partecipare ad attività interattive e confrontarsi con proposte concrete per rendere più sostenibile la vita quotidiana. Siamo andati a scoprirne alcune.
Bici, zanzare, droni
Uno dei primi stand che incontriamo è quello di CicloRiciclo, che recupera biciclette vecchie e inutilizzate per rimetterle in circolazione. «La gente si libera di biciclette vecchie, usate e impolverate, e noi le rimettiamo in circolo», spiega un rappresentante dell’associazione. Alcune biciclette vengono donate da persone che non ne hanno più bisogno, ma che desiderano dare loro una nuova vita. Una volta riparate, molte vengono destinate a Paesi africani. Poco dopo, troviamo chi si impegna nella lotta alle zanzare. L’obiettivo è sensibilizzare i visitatori sugli effetti degli insetticidi spray: «Se utilizziamo gli spray per uccidere le zanzare, rischiamo di colpire tutta la biodiversità del giardino», ci viene spiegato durante l’attività. L’alternativa proposta consiste nell’utilizzo di prodotti mirati come i larvicidi, che agiscono in modo specifico contro le zanzare. Spazio anche alla tecnologia, con la presentazione di droni cargo progettati per trasportare materiali. Questi apparecchi possono essere impiegati, ad esempio, per il trasporto di attrezzature verso capanne o per supportare il montaggio di impianti fotovoltaici. Tra i tanti altri espositori, troviamo un gioco che ci incuriosisce: un particolare "memory" realizzato con mele vere. Sollevando i vasi, i partecipanti devono trovare le mele appartenenti alla stessa varietà. L’attività è proposta da Profrutteti, associazione impegnata nell’inventario e nella ricerca delle antiche varietà presenti sul territorio ticinese.
«Un'ottima edizione»
Tra attività, esperienze e giochi, il GreenDay ha richiamato numerosi visitatori in questa sesta edizione, la prima coordinata dalla SUPSI dopo le cinque organizzate dalla Società Ticinese di Scienze Naturali. Per Manuela Varini, coordinatrice dell’evento, è stata un’ottima edizione. Rispondendo a una nostra domanda, ci spiega che si tratta di un evento importante perché «crea uno spirito d’unione e mostra come la sostenibilità possa essere affrontata insieme, con il contributo di tutti». La presenza di circa un centinaio di espositori, aggiunge, ha offerto l’occasione di approfondire molti temi legati alla vita quotidiana e di raccogliere idee concrete per adottare comportamenti più sostenibili. «Si può tornare a casa con nuovi spunti e con una motivazione ancora maggiore per dare il proprio contributo».

