
Ogni tre anni l'Amministrazione federale conduce un sondaggio presso il personale per valutare la situazione nei singoli Dipartimenti e il lavoro dei ministri. I dati emersi dall'ultima indagine, pubblicata a febbraio, sono stati interpretati in modo positivo dal Consiglio federale. Ma il Blick ha scavato tra i dati, rilevando anche degli aspetti più negativi.
Il Consigliere federale che ha ricevuto meno punti è il ministro dell'economia Johann Schneider-Ammann. I funzionari del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) gli hanno dato solo 58 punti.
Condividono il penultimo posto, con soli 61 punti, il capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) Ueli Maurer, il capo del Dipartimento federale della difesa (DDPS) Guy Parmelin e il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) Simonetta Sommaruga. Dopo di loro si piazza il capo del Dipartimento federale dell'interno (DFI) Alain Berset con 62 punti.
I datori di lavoro più benvoluti sono la Consigliera federale Doris Leuthard (a capo del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni - DATEC) e il ticinese Ignazio Cassis (a capo del Dipartimento federale degli affari esteri - DFAE). Entrambi hanno raccolto 64 punti, anche se il Blick sostiene che lo "score" di Cassis sia in parte dovuto al suo predecessore Didier Burkhalter.
Per quanto riguarda i singoli uffici e istituti federali, l'Istituto svizzero di diritto comparato, con sede a Losanna, ha registrato un punteggio basso per quanto riguarda il gradimento del lavoro, con soli 59 punti. Anche lo Stato Maggiore dell'Esercito non gode di grande stima: la soddisfazione è stata valutata con 61 punti. Lavorare presso l'archivio federale è invece particolarmente piacevole, dove il personale ha valutato tutti i criteri al di sopra degli 80 punti.
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