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Ticino
Cevio chiede a Berna: Parco nazionale, che fare?
Redazione
17 anni fa
Bruno Oberle, direttore Ufficio federale dell'ambiente: 'Dev'essere rispettata la volontà popolare'. Marco Borradori: 'Chiederemo agli Enti locali' (AUDIO)

“A chi spetta l’ultima decisione sul progetto del Parco nazionale?”. La domanda se l’è posta ieri sera il Municipio di Cevio, nella sua consueta seduta settimanale. Settimana scorsa il Consiglio comunale ha affossato con 18 voti favorevoli contro 6 contrari, la risoluzione che si oppone all’adesione del comune alla cosiddetta “fase 3” della progettazione. Insomma, per il Legislativo non si deve più andare avanti. Ma il sindaco Pierluigi Martini rilancia, e dichiara: “La posizione del Municipio a questo punto è chiara: noi abbiamo deciso di chiedere alla Confederazione di dirci se la decisione del Consiglio comunale presa la scorsa settimana è vincolante oppure no. Ma che sia ben chiaro, per l'Esecutivo non c'è alcun problema adeguarsi alla decisione presa dal Consiglio comunale". Insomma, ci spiega il sindaco, se la decisione del Legislativo è vincolante, il Municipio la sottoscrive senza alcun problema e alla popolazione non spetta più l’ultima parola. Ovvero: non ci sarà nessuna votazione consultiva sul futuro del Parco nazionale. “In caso contrario - sottolinea il sindaco -, ci siederemo un’altra volta e decideremo tranquillamente”. La matassa è ancora aggrovigliata, verrebbe da dire. Sì, perché non c’è molta chiarezza su chi debba pronunciare l’ultima parola. Siccome l’ordinanza sui parchi è federale, spetta quindi alla Confederazione dire a Cevio chi deve prendere l’ultima decisione.  “C’è un determinato capoverso dell'ordinanza che non è molto chiaro - ci spiega ancora Martini -. Non si capisce infatti chi alla fine deve decidere. Che la Confederazione ce lo dica chiaramente e noi ci adatteremo”. Ora quindi la palla balza a Berna, poi finalmente si capirà cosa fare. Bruno Oberle: 'Dev'essere rispettata la volontà delle persone'Bruno Oberle, direttore dell’ufficio federale dell’ambiente, era presente oggi a Locarno per incontrare ventiquattro suoi omologhi europei e discutere di problemi ambientali. A lui abbiamo girato la domanda: qual è la posizione di Berna? “La Legge federale - ci dice Oberle - vuole favorire i parchi nazionali, ma a una condizione: in tutto il processo per la realizzazione dev’essere rispettata la volontà delle persone. Ora dopo il no in Consiglio comunale, vedremo come proseguire affinché sia rispettata la volontà delle persone. Per stabilire se il no all’adesione votato dal Legislativo sia vincolante o meno da un punto di vista legislativo, prenderemo una decisione interpellando le autorità cantonali”. All’incontro di oggi c’era anche Marco Borradori, direttore del Dipartimento del territorio. “Noi - ci dice invece Borradori - interpelleremo la sezione degli enti locali che sono più competenti in materia, chiedendo una risposta entro il 15 maggio. In ogni caso vogliamo che il processo sia più democratico possibile”. Foto CdT Nicola Demaldi

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