
Emettere certificati Covid validi in caso di esito negativo nel quadro dei test effettuati nelle aziende. È quanto chiede un’iniziativa parlamentare urgente elaborata da Paolo Pamini (UDC), in collaborazione con il presidente di GastroTicino e membro UDC Massimo Suter, che è stata depositata oggi in Parlamento.
La possibilità di rilasciare i certificati Covid nell’ambito dei test delle aziende non è attualmente prevista in Ticino, se non per le strutture sanitarie ed altre poche eccezioni, ma comunque senza avere la possibilità di ottenere il documento per poter muoversi liberamente nelle strutture del tempo libero. Pamini e Suter ritengono che, per evitare di sovraccaricare le strutture esistenti nel periodo delle vacanze autunnali nonché durante la prossima stagione invernale, il Ticino dovrebbe rendere possibile il rilascio di certificati Covid nell’ambito dei test nelle aziende, così come fatto dal Canton Grigioni a partire dal 12 ottobre 2021.
“Visto il forte interesse e la particolare vocazione turistica del nostro cantone, dove sono presenti oltre 2’000 aziende attive nella ristorazione ed alberghiera con oltre 20’000 impiegati, riteniamo sia ora opportuno estendere la possibilità di poter effettuare i test aziendali a tutte le aziende con sede o succursale nel nostro cantone, con un rilascio del certificato Covid valido per 72 ore una volta stabilito l’esito negativo”, sottolineano i firmatari, precisando che la partecipazione a questo tipo di test aziendali dovrebbe comunque rimanere facoltativa per i dipendenti.
In occasione della seduta di Gran Consiglio la settimana prossima, il gruppo UDC chiederà il voto d’urgenza in aula sul tema. Se almeno due terzi dei deputati dovesse sostenere la proposta, “si potrebbe ottenere una veloce applicazione”, sostengono i firmatari dell’iniziativa.
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