
Ha cercato di baciare una 13enne, commettendo un reato, ma non ha procurato danni alla vittima. Per questo motivo un 37enne è stato prosciolto ieri in Pretura penale a Bellinzona dall'accusa di tentati atti sessuali con fanciulli.
L'uomo, come si legge sui quotidiani ticinesi di oggi, aveva abbordato la 13enne in un bar di Lugano e l'aveva invitata a casa sua. Dopo aver guardato un film insieme, l'uomo aveva cercato di baciarla, senza riuscirci e senza insistere, e la ragazzina aveva infine lasciato l'appartamento.
La vicenda si sarebbe conclusa lì se non fosse che la famiglia della minorenne denunciò l'uomo. In un primo tempo il procuratore pubblico Nicola Respini aveva quindi deciso di condannarlo tramite decreto d'accusa a una pena di 90 aliquote giornaliere, ma ieri il giudice Siro Quadri ha deciso di mandare esente da pena il 37enne, patrocinato dall'avvocato Tuto Rossi, considerando l'articolo 52 del codice penale. In pratica l'uomo ha sì commesso un reato, ma non ha procurato danni alla vittima e quindi non ha leso il bene giuridico protetto.
"Mi aveva detto di frequentare la terza e io ho sottinteso il liceo, non le medie" si era giustificato l'uomo.
Il 37enne è stato tuttavia condannato a 50 aliquote per guida senza patente e per infrazione alla legge sugli stupefacenti.
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