
Finiscono all'attenzione del Municipio di Locarno le presunte irregolarità durante la Rotonda del Festival.
A portarcele è il consigliere comunale Nicolas Fransioli (Partito Comunista), che interroga l'Esecutivo sulle problematiche sollevate dall'avvocato Tuto Rossi, chiedendo inoltre se esiste il rischio che queste si ripercuotano sul Comune.
"Al Municipio risulta che nei bar presenti alla Rotonda venissero emessi regolarmente gli scontrini dai registratori di cassa?" chiede Fransioli. "Se questo non fosse stato il caso, come si pensa possa essere valutato il preciso importo dell'IVA da versare? Considerando come l'evento viene organizzato su suolo pubblico, il Municipio ha stabilito nella convenzione l'obbligo o meno di emettere scontrini?"
Riprendendo le dichiarazioni dell'avvocato Tuto Rossi, Fransioli chiede poi se "è vero che l'associazione Locarno Viva non è registrata presso il Registro di Commercio."
" Se ciò fosse confermato, per quale ragione il Municipio ha tuttavia pensato di delegare ad essa la gestione della Rotonda?" prosegue. "Un rappresentante del Municipio o del Comune ha mai assistito a un'assemblea dell'associazione Locarno Viva e alla presentazione del bilancio della stessa?"
Infine, dato che si è parlato di un ammanco, Fransioli vuole sapere in caso di deficit o di fallimento dell'associazione, chi sarà tenuto a saldare i debiti. "Il Comune sarebbe tenuto a parteciparvi?"
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