
Proseguono senza sosta le indagini per far luce sulla lite scoppiata domenica all’interno del Bar Giardino in via San Gottardo a Savosa. Al momento tuttavia, gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo su una vicenda dai contorni che potrebbero anche diventare tragici. Infatti, come ci ha confermato stamane la polizia, non sono ancora migliorate le condizioni del 50enne di origine marocchina - e non un 34enne come inizialmente scritto - che si è ferito alla testa sbattendola per terra dopo essere stato colpito al volto da un pugno sferrato da un 25enne portoghese. Le sue condizioni rimangono infatti molto gravi.Emergono tuttavia nuovi particolari attorno alla lite tra i due uomini. Secondo alcuni media tutto sarebbe cominciato a causa di alcune parole di troppo rivolte ad una donna – una cinquantenne di origini portoghesi – presente nel bar. E proprio a causa della donna, i due sarebbero ben presto passati dalle parole ai fatti. La gerente del bar ci conferma la presenza della donna, ma sostiene che “lei non c’entra nulla con i due" e che "non è accaduto niente a causa sua”. "Il 25enne - ci racconta - è entrato nel bar per prendere delle sigarette, mentre il 50enne era al bancone. E aveva già bevuto". Qualche parola all'interno del bar. E poi la lite, sul piazzale della stazione di servizio.Secondo nostre informazioni pare inoltre che il 50enne – che aveva lavorato come aiuto infermiere presso una casa anziani della zona – avesse problemi d’alcol e che si presentasse regolarmente alla domenica al bar già ubriaco.Attorno alla vicenda, che sicuramente avrà una svolta significativa nel momento in cui il 25enne sarà fermato dalla polizia o si consegnerà spontaneamente agli inquirenti, rimangono comunque diverse zone d'ombra. L’inchiesta penale è attualmente affidata al sostituto procuratore pubblico Cristina Maggini. Il reato ipotizzato nei confronti del giovane è quello di lesioni colpose gravi.CdB
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