
Le consigliere comunali Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini (MPS-POP-Indipendenti) hanno presentato ieri un'interpellanza al Municipio di Bellinzona inerente il Centro Somen a Sementina, in funzione da febbraio 2017 e ospitante 30 letti CAT/STT (Cure Acute Transitorie e Soggiorni Temporanei Terapeutici) e 20 posti letto ST (Soggiorni Temporanei).
Secondo Sergi e Soldini, "la situazione a livello di gestione del personale così come il rispetto dei criteri di qualità e delle certificazioni necessarie per un centro CAT/STT e ST, le norme di sicurezza e di abitabilità non sembrano essere rispettate in modo completo".
"Se ciò fosse confermato, prima o poi, come purtroppo l’esperienza insegna, tale situazione peggiorerà la qualità delle cure per gli ospiti", evidenziano le interpellanti, ponendo le seguenti domande al Municipio di Bellinzona:
1. Le disposizioni legali relative all’orario di lavoro e al riposo del personale sono sempre state rispettate?
2. Le procedure trasmesse all’Ufficio del medico cantonale, necessarie per l’ottenimento dei diversi permessi e licenze, vengono applicate e rispettate?
3. Corrisponde al vero che negli scorsi mesi il direttore amministrativo ha adottato delle particolari pratiche e strategie nei confronti dei dipendenti alfine di spingerli alle dimissioni?
4. Può garantire che ai pazienti vengano date le necessarie informazioni prima di (rispettivamente dopo) eseguire atti ed esami medico-infermieristici?
5. Può garantire la corretta conservazione degli atti e dei referti al fine del rispetto del diritto del paziente all’accesso alla cartella sanitaria?
6. Può escludere che personale infermieristico abbia fornito ad altri dipendenti, senza prescrizione medica, sul posto di lavoro e durante il tempo di lavoro, dei medicamenti?
7. Può garantire che con la recente nomina di responsabili di struttura, di formazione e funzione infermieristica, il direttore sanitario ed il medico responsabile della struttura abbiano l’indipendenza necessaria prevista all’assunzione della responsabilità sanitaria del servizio, come pure che siano nelle condizioni di poter assicurare il rispetto dei diritti dei pazienti e del dovere di diligenza degli operatori sanitari e socio-sanitari?
8. Come giustifica il fatto che una parte dei letti risultano più larghi delle porte e dunque non possono essere spostati?
9. Può garantire le vie di fuga nei 3 reparti nel rispetto delle norme di sicurezza?
10. Conferma che il Centro è stato aperto prima che il personale avesse svolto il corso antiincendio?
11. Per quale ragione nei fine settimana il servizio d’accoglienza è chiuso?
12. Tutte le nomine sono state fatte seguendo la procedura definita dalle regolamentazioni comunali?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

