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Ticino
Centro Giovanile, basta con l'alibi "non ci sono più soldi"
Redazione
12 anni fa
In un'interrogazione inoltrata al Municipio di Lugano Flavio Pesciallo ribadisce l'importanza di creare un Centro che riunisca gli adolescenti di tutti i quartieri

"La Grande Lugano necessita urgentemente di un Centro Giovanile. La città non ha più soldi? Verissimo, ma anziché bocciare eventuali ulteriori richieste per l'apertura di Centri Giovanili (vedi recentemente nel quartiere di Besso), è auspicabile crearne uno solo centralizzato, grande e funzionale". Esordisce così l'interrogazione del consigliere comunale Flavio Pesciallo, sottoscritta anche da Maruska Ortelli, nella quale si chiedono proposte concrete per un centro giovanile che possa raggruppare gli adolescenti di tutti i 21 quartieri di Lugano. 

Sottolineando il fatto che i ragazzi non hanno responsabilità per la catastrofica situazione finanziaria della città, i due consiglieri comunali ribadiscono che i giovani hanno il "sacrosanto diritto di avere uno spazio nel quale, senza spendere, possano ascoltare musica e divertirsi sempre nel rispetto delle regole".

Per questo motivo Pesciallo e Ortelli chiedono al Municipio di Lugano se non ritiene che il sedime dell'ex Macello possa essere trasformato in un Centro Giovanile e se, malgrado la disastrosa situazione finanziaria, non sia giunto il momento di garantire ai giovani un Centro Giovanile "senza nascondersi sempre dietro l'alibi che non vi siano più soldi". 

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