Cerca e trova immobili
Ticino
Centro educativo per minorenni, posta per i deputati
Centro educativo per minorenni, posta per i deputati
Centro educativo per minorenni, posta per i deputati
Redazione
8 anni fa
Il Coordinamento contro il centro scrive ai parlamentari: "Il numero di condanne non giustifica il carcere minorile"

In una lettera inviata a tutti i deputati in Gran Consiglio, il Coordinamento contro il Centro educativo chiuso minorile (struttura che nelle intenzioni del Consiglio di Stato dovrebbe sorgere a Castione) invita ad analizzare un documento, in cui si rilevano criticità riguardo al progetto di un centro chiuso (vedi documento allegato). 

Nel documento, tratto dalla Rivista della protezione dei minori e degli adulti pubblicata in agosto (N° 4/18), si legge che il numero di minorenni condannati in Ticino a pene detentive non giustifica la costruzione di un carcere minorile: "La maggior parte di queste condanne non porta a una pena detentiva bensì ad un altro tipo di pena". Un Centro chiuso non può quindi essere giustificato "per uno o due adolescenti ritenuti temporaneamente «ingestibili», «pericolosi» o «aggressivi»". Secondo gli oppositori occorrono invece altre soluzioni, come "aumentare le unità di educatori che all’esterno possano prendere a carico queste/i giovani in difficoltà, in modo individualizzato e intensivo, accompagnandoli/e nel loro percorso personale, familiare, relazionale, scolastico e lavorativo".

In vista di prossime deliberazioni parlamentari in materia, il Coordinamento ritiene che il testo "possa fornire elementi per un giudizio ponderato sull’oggetto".

Il Gran Consiglio, ricordiamo si è già espresso parzialmente, introducendo la nuova Legge sulle misure restrittive della libertà dei minorenni nei centri educativi. Resta ancora in sospeso il credito di costruzione per la struttura che prevede dieci posti letto per giovani dai 12 ai 18 anni. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata