
Il Centro di calcolo di Lugano avrà presto a disposizione il primo “petascale” computer in Svizzera. Infatti il CSCS ha concluso un contratto con la Cray di Seattle per la fornitura del supercomputer. Meglio sarebbe dire che si tratta di un'evoluzione di quello già esistente. In poche parole, fino ad oggi il sistema del CSCS era basato su una scala teraflops, ossia di mille miliardi di operazioni al secondo. Ora, con il petascale, si sale di livello e si raggiungono un milione di miliardi di operazioni al secondo. Il computer del centro di calcolo di Lugano è chiamato “Piz Daint” dal nome di una montagna all’estremità orientale dei Grigioni. Il nuovo sistema, molto più potente del precedente, darà molti più strumenti per la ricerca in aree come la biologia molecolare, il clima e i modelli atmosferici così come le geo scienze. Il contratto tra il CSCS e la Cray è di circa 32 milioni di dollari e il nuovo sistema sarà operazionale a partire dal 2014.
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