
La notizia dell’apertura di un centro per richiedenti l’asilo a Cadro è passata sottotraccia durante la conferenza stampa sul caso Argo1 che il Governo ha indetto la scorsa settimana. Ma come dichiarato da Paolo Beltraminelli, manca poco all’inaugurazione della struttura della Croce Rossa insediata sul piano della Stampa. Questione di pochi giorni, si parla di fine ottobre.Si tratta di richiedenti l’asilo considerati vulnerabili, giovani, donne, famiglie e persone con problemi di salute la cui procedura è ancora in corso e di persone che, invece, hanno ricevuto una decisione di rinvio e devono lasciare il paese. Anche in questo caso però la loro particolare situazione impedisce il rimpatrio immediato.Oggi questi due gruppi sono separati nei centri di Cadro e Paradiso. Due strutture che, come si può vedere, sentono il peso degli anni. L’apertura del nuovo centro, che ospiterà sia i richiedenti asilo che le persone in attesa di rimpatrio, non va dunque letta come un aumento del numero di posti, ma piuttosto come un rinnovamento degli attuali 170 gestiti dalla Croce Rossa, su mandato del Cantone.Queste le informazioni che abbiamo raccolto sul nuovo centro collettivo di Cadro. Da noi interpellata la Croce Rossa ha preferito rimandarci alla comunicazione ufficiale che verrà trasmessa alla stampa nelle prossime settimane.
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