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Ticino
Centro adolescenti da proteggere: ecco i soldi
Redazione
19 anni fa
Il Governo ha concesso 900 mila franchi per il nuovo Centro educativo di pronta accoglienza e osservazione della fondazione Torriani

Il Consiglio di Stato ha concesso oggi un contributo alla fondazione Torriani per minorenni di Mendrisio per l'edificazione del centro educativo di pronta accoglienza e osservazione (PAO). "Si tratta di una nova edificazione che accoglierà dei minorenni residenti in Ticino, asilanti compresi, che devono essere protetti". Così a Ticinonews Roberto Sandrinelli, capo staff della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie. "In sede separata inoltre - aggiunge Sandrinelli - verrà approfondita la tematica relativa ad una strutura per l'accoglienza dei giovani turbolenti. Per quest'ultima struttura verrà avviato uno studio di fattibilità nelle prossime settimane". La nuova struttura disporrà di 9 posti letto, destinati all’accoglienza di minorenni nella fascia d’età fra i 4 e i 18 anni, che necessitano di una protezione immediata e di un periodo di osservazione necessario per valutare e programmare un piano di intervento adeguato a medio termine. L’accoglienza potrà avvenire in un contesto di urgenza, in collaborazione con le autorità giudiziarie e civili e con i servizi sociali attivi sul territorio cantonale. Un caso che ultimamente era salito agli onori della cronaca, quello della ragazzina angolana, potrebbe per esempio trovare un'adeguata risposta in questa nuova struttura. Il Governo propone un sussidio di 900'000 franchi, quale contributo del Cantone alla spesa complessiva di 1'899'000 franchi. La fondazione beneficerà inoltre di un contributo dell’Ufficio Federale di Giustizia, attualmente stabilito in forma provvisoria in 468'310 franchi. I costi rimanenti resteranno a carico dell’ente promotore dell’iniziativa il quale, oltre che mettere a disposizione il terreno per la nuova costruzione, potrà contare sulla disponibilità di un lascito vincolato di 200'000.franchi. Questa iniziativa è stata preferita all’ipotesi di reperire una sistemazione in uno stabile esistente in quanto, oltre alla difficoltà di trovare un edificio confacente, si sarebbero perse le sinergie funzionali esistenti con l’Istituto Torriani. Inoltre, la possibilità di costruire un edificio nuovo permette di concepire e organizzare gli spazi rispondendo nel miglior modo possibile alle esigenze di presa a carico del centro. Gli spazi attualmente occupati dal Centro di pronta accoglienza presso l’Istituto Paolo Torriani, vengono nuovamente messi a disposizione dei due gruppi di adolescenti accolti dallo stesso centro educativo. Il nuovo progetto si inserisce nel quadro degli interventi di protezione dei minorenni indicati nelle linee direttive per il periodo 2004-2007.RED

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