
Oggi la centrale d’intervento delle Guardie di Confine si trova a Chiasso, ma in futuro le cose potrebbero cambiare. Al Comando delle Guardie è infatti giunta una proposta la scorsa settimana. Con una lettera, il Dipartimento delle istituzioni ha infatti proposto l’idea di creare una centrale d’intervento comune con la polizia cantonale. Centrale che nelle intenzioni del Dipartimento di Luigi Pedrazzini dovrebbe sorgere in via dell’Arsenale a Bellinzona, proprio in una luogo adiacente all’edificio individuato per la realizzazione del nuovo Comando della Polizia cantonale. Edificio che ospiterà anche la polizia scientifica. Il Direttore della Divisione Giustizia del Dipartimento delle Istituzioni Giorgio Battaglioni conferma la notizia. “Al momento – ci dice al telefono – è bene sottolineare che si tratta di un’idea. E dunque questa ipotesi non sarà contenuta nel messaggio che stiamo per licenziare sul nuovo Comando”. “La nostra proposta – prosegue Battaglioni – è quella di creare una centrale sul modello di quanto fatto a Coira. Nulla di nuovo insomma”. Ma la nuova centrale sorgerebbe nello stesso stabile del nuovo Comando: “No – risponde Battaglioni - in una zona adiacente. Nell’edificio del nuovo Comando e della polizia scientifica non esistono spazi sufficienti”. Ma quali ricadute positive porterebbe questa soluzione? “Innanzitutto a livello operativo gli interventi verrebbero coordinato nel meglior modo possibile. Ma ci sarebbero anche ricadute positive in termini di razionalizzazione di mezzi e uomini”, conclude il braccio destro di Luigi Pedrazzini. [email protected]
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