
Sta facendo discutere la centrale a legna voluta da Teris Sa a Lumino. Il Municipio locale ha infatti istituito una Zona di pianificazione (Zp) che potrebbe sospendere per cinque anni ogni edificazione fino al momento in cui non verrà messa in vigore una variante di Piano regolatore (Pr) che escluda la possibilità di insediare in quel comparto attività moleste. Lo riferisce oggi laRegione. L’insediamento della centrale era già stato oggetto di una raccolta firme e di una mozione in Consiglio comunale che chiedeva di proibire impianti di quel tipo per timori legati alla salute degli abitanti.
La posizione del Cantone
Il Dipartimento del territorio, dal canto suo, aveva avvisato il Municipio di non istituire la Zp. “Non sussiste un interesse pubblico né alla modifica del Piano regolatore né all’impiego transitorio della Zp. La misura in oggetto è anzi contraria all’interesse pubblico di ordine superiore”, scrive il Dt, riportato ancora dal foglio bellinzonese. Il Municipio “è tenuto a non istituire la Zp e di conseguenza non sono date le condizioni per proseguire la procedura di adozione tramite la sua pubblicazione”. Il progetto, secondo Teris, non è comunque caduto: si valuta se ricorrere al Tram contro la Zona di pianificazione.

