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Ticino
Centovallina, Ay non demorde
Centovallina, Ay non demorde
Centovallina, Ay non demorde
Redazione
10 anni fa
Il deputato comunista chiede un intervento del Consiglio di Stato per tutelare gli studenti ticinesi

Approda anche sul tavolo del Consiglio di Stato la questione dell'abolizione di due corse serali della Centovallina utilizzate dai ticinesi che studiano Oltralpe.

Nonostante le FART abbiano già dichiarato di non voler tornare sui propri passi (vedi articolo suggerito), il deputato comunista Massimiliano Ay chiede comunque al Consiglio di Stato di intervenire a tutela degli studenti ticinesi.

"Nuovi orari ferroviari, nuovi costi e ritardi per gli studenti" è il titolo dell'interrogazione presentata oggi da Ay, il quale esordisce ricordando la petizione lanciata da alcuni studenti ticinesi a favore del mantenimento delle due corse (https://www.change.org/p/ffs-mantenere-la-qualit%C3%A0-attuale-dell-offerta-ferroviaria-sulla-linea-locarno-domodossola), petizione che ha già superato il migliaio di firme.

"Le FART hanno preannunciato la soppressione di due corse internazionali serali, il che comporterà un prezzo maggiorato per chi comunque vorrà utilizzare quella linea" ricorda Ay. "L'alternativa proposta agli studenti di intraprendere il viaggio verso le città accademiche attraverso il tunnel di base del San Gottardo appare anche inappropriato per chi studia nella Svizzera romanda o anche solo a Berna, impiegando in media un’ora e trenta minuti in più rispetto al percorso con il servizio delle FART."

Il deputato comunista pone quindi le seguenti domande al Consiglio di Stato:

1. E’ a conoscenza e condivide le preoccupazioni espresse nella citata petizione on-line e nel presente atto?

2. Condivide la rivendicazione espressa dagli studenti all’attenzione delle FART atta a mantenere (almeno) le corse del venerdì e della domenica della Centovallina per permettere agli studenti ticinesi di poter tornare a casa, rispettivamente ai propri atenei, in orari sopportabili e a costi sostenibili?

3. Che tipo di misure intende intraprendere il Consiglio di Stato per convincere sia le FART (di cui detiene la maggioranza del capitale azionario) ma anzitutto le FFS, quale servizio di trasporto pubblico, a venire incontro alle necessità degli studenti del nostro Cantone che si recano per motivi soprattutto accademici oltre Gottardo?

4. Il Consiglio di Stato è pronto a farsi carico, calcolando l’importanza strategica per il Cantone degli studenti universitari, unica risorsa per lo sviluppo del Ticino, dei maggiori costi causati ai giovani e alle loro famiglie da questo cambiamento di orario?

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