
Il Consiglio di Stato e il Dipartimento federale dei trasporti hanno deciso di ricorrere contro la sentenza del Tribunale amministrativo federale che lo scorso 13 luglio ha stabilito che la misura anti-inquinamento dei 100 chilometri orari tra Chiasso e Bissone viola il diritto federale. La decisione è stata presa questa mattina in accordo con l’USTRA. "I motivi che hanno spinto le autorità cantonali e federali a sottoporre la questione alla massima autorità giudiziaria - comunica il Governo ticinese - sono da ricondurre anzitutto alla volontà di proseguire e attuare sino in fondo la politica di lotta all’inquinamento atmosferico definita nei piani di risanamento dell’aria"."Negli ultimi anni - si legge ancora - ha cominciato a dare i primi risultati e ha fatto registrare dei generali miglioramenti della qualità dell’aria su tutto il territorio cantonale. Tuttavia, la situazione atmosferica non può essere considerata completamente risanata e, in particolare nelle zone adiacenti alla tratta autostradale toccata dal provvedimento in oggetto, si registrano ancora oggi numerosi superamenti dei valori limite stabiliti dal diritto federale".Spetterà dunque al Tribunale federale di Losanna stabilire se la misura permanente dei 100 chilometri orari sul tratto autostradale tra Chiasso e Bissone viola o meno il diritto federale.
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