Cerca e trova immobili
Ticino
Centinaia di abusi sulle sorelline: 20enne condannato
Centinaia di abusi sulle sorelline: 20enne condannato
Centinaia di abusi sulle sorelline: 20enne condannato
Redazione
10 anni fa
Al giovane del Bellinzonese sono stati inflitti due anni e mezzo sospesi. "Si è macchiato di reati odiosi"

Una triste e delicata vicenda di abusi sessuali tra le mura domestiche è approdata stamattina in aula a Lugano.

Davanti alla Corte delle Assise criminali presieduta dal giudice Amos Pagnamenta compare un 20enne del Bellinzonese, in carcere dallo scorso mese di marzo, accusato di una lunga serie di abusi ai danni delle sue sorelle minori.

I fatti risalgono a otto anni fa, quando anche l'imputato era minorenne. Secondo l'accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, il 20enne si sarebbe macchiato di coazione sessuale in un centinaio di occasioni, di ripetuta violenza carnale, ripetuti atti sessuali con fanciulli, tentato incesto e contravvenzione alla legge sugli stupefacenti.

Il giovane, difeso dall'avvocato Deborah Gobbi, ha sostanzialmente ammesso i fatti ma sostiene di non ricordare nulla. 

L'accusa, rappresentata dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli, ha chiesto quattro anni sospesi per l'imputato, a beneficio di una misura terapeutica da seguire in un istituto specializzato. La perizia psichiatrica ha infatti definito il 20enne affetto da disturbi della personalità (borderline). La difesa si è invece battuta per una condanna al massimo di tre anni sospesi per permettere all'imputato di seguire un'apposita terapia. 

Già nel pomeriggio è arrivata la sentenza. La Corte ha inflitto una pena di 2 anni e mezzo sospesi con la condizionale all'imputato, il quale è stato riconosciuto colpevole di atti sessuali con persone inette a resistere o incapaci di discernimento. Gli è stato inoltre intimato di seguire una terapia in un apposito istituto per curare le sue turbe psichiche.

"Si è macchiato di reati odiosi. Doveva essere la loro guida, invece è stato il carnefice", ha affermato il giudice Amos Pagnamenta nel pronunciare la sentenza. 

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata