
Tamburi che rullano e trombe che squillano a Mendrisio per un 2026 che segna il centenario della Civica Filarmonica. Cent'anni tutti d'un fiato - questo lo slogan scelto - che saranno celebrati con 12 appuntamenti musicali. Iniziando con il concerto del Venerdì Santo, in cui verrà integralmente eseguita la Settima sinfonia di Šostakovič, nota come "Sinfonia di Leningrado". Un impegno importante - spiega il Maestro Carlo Balmelli - per una pur sempre piccola realtà. Per questo l'organico verrà ampliato con altri musicisti. «Siamo arrivati a un totale di 100 esecutori, proprio come gli anni del nostro sodalizio».
Al servizio della musica e di Mendrisio
100 anni di una realtà la cui importanza - sottolinea il capodicastero cultura, eventi e sport Paolo Danielli - è riconosciuta anche dal Comune di Mendrisio: «Oltre ad accompagnarci nei momenti ufficiali, la Civica ha un importante ruolo nella formazione musicale di diversi giovani e offre alla popolazione momenti molto apprezzati».
Concerti ma non solo
E lo farà a maggior ragione quest'anno, con appuntamenti e concerti che debutteranno appunto venerdì 3 aprile e che proseguiranno con altri momenti clou. «Su tutti il raduno delle bande giovanili ticinesi - illustra il segretario Fausto Medici -, un concerto dell'Orchestra della Svizzera italiana e uno del gruppo internazionale Mnozil Brass». E ancora l'assemblea ordinaria della Federazione bandistica ticinese, la proiezione di un documentario, un momento di festa con la popolazione, un concerto della Banda Sinfonica dell’Esercito e il tradizionale concerto (mai come quest'anno) di Gala, dove verranno presentate le nuove divise. Eventi in cui sarà possibile acquistare un doppio vinile che suggella in modo tangibile questi primi 100 anni della Civica Filarmonica di Mendrisio

