
Quasi un migliaio di persone tra autorità, stampa e addetti ai lavori si sono dati appuntamento stamattina a Camorino, davanti ai portali della galleria di base del Ceneri, l'opera definita come la futura metropolitana del Ticino.
Pochi minuti prima di mezzogiorno, infatti, è stato fatto esplodere il diaframma principale nella canna ovest, a circa 700 metri dal portale.
Durante la mattinata, hanno preso la parola il direttore di Alptransit Renzo Simoni, il capo del consorzio Condotte Duccio Astaldi e il ministro Claudio Zali. Si è tenuto anche un momento di silenzio per commemorare i due operai morti nel cantiere: uno nel settembre 2010, l'altro lo scorso ottobre.
Da parte sua, il direttore dei lavori Alberto Dal Col ha già assicurato che la galleria di base del Ceneri, nonostante i ricorsi passati che hanno giocoforza rallentato i tempi, sarà pronta per dicembre 2020. Nelle prossime settimane cominceranno i lavori della messa in sicurezza e l'installazione dell'impiantistica.
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