
L'apertura della galleria di base del Ceneri potrebbe slittare di due anni. Il programma di lavori per la realizzazione del tunnel è infatti messo in discussione dai procedimenti giudiziari in corso. A comunicarlo è la società che gestisce i lavori, la AlpTransit San Gottardo SA, che quest'oggi ha informato la Delegazione di vigilanza della NFTA in merito ai possibili scenari di sviluppo sulla questione.
Lo scenario più probabile è che la messa in esercizio della galleria avverrà nel dicembre 2021, anziché nel 2019 come pianificato originariamente.
I maggiori costi dovuti dal mantenimento prolungato di impianti, installazioni e organizzazione, stimati a circa 100 milioni di franchi, potranno essere compensati tramite le voci “rischio” presenti nel credito quadro NFTA per realizzare l'opera. Nella peggiore delle ipotesi la società che gestisce i lavori stima che i maggiori costi ammonterebbero a 144 milioni di franchi.
Nel settembre 2013, ricordiamo, due ricorsi erano stati inoltrati al Tribunale amministrativo federale contro le aggiudicazioni da parte di AlpTransit San Gottardo SA di tecnica ferroviaria alla Galleria di base del Ceneri. Ricorsi che appunto stanno rallentando i lavori.
Appena sarà nota la decisione definitiva del Tribunale, dovranno essere analizzati gli effetti sulla futura offerta del traffico. "La Galleria di base del Ceneri" si legge nel comunicato diramato dalla società, "è condizione imprescindibile affinché possa essere introdotta la tratta Lugano e Locarno con cadenza ogni 30 minuti. Anche l’arteria di Chiasso del corridoio di 4 metri per il traffico merci potrà essere messa in esercizio soltanto quando la Galleria di base del Ceneri sarà transitabile".
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