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Ticino
Cellulare all'estero: costi bloccati
Redazione
15 anni fa
Le compagnie telefoniche hanno introdotto limiti di spesa raggiunto il quale il telefono verrà bloccato. ACSI: "Limiti ancora troppo alti?"

Quanti di noi hanno già avuto la sgradita sorpresa di una bolletta del telefono "salatissima" al ritorno dalle ferie all'estero? Un problema apparentemente molto più diffuso di quanto non si possa pensare, visti anche gli alti costi del roaming applicati dalle società elvetiche di telecomunicazione.E allora Swisscom, Sunrise e Orange hanno reagito alle aspre critiche per le tariffe applicate all'estero e hanno introdotto limiti di spesa per la navigazione col cellulare al di fuori dei confini nazionali. Potranno così essere evitate fatture che a volte raggiungono le migliaia di franchi.Il primo luglio gli abbonati saranno informati tramite SMS (gratuito) appena sarà raggiunta una determinata cifra, ha fatto sapere oggi Swisscom in una nota. Appena sarà toccato il limite massimo, la navigazione in rete sarà bloccata automaticamente. Questo servizio, aggiunge la compagnia, sarà offerto in autunno anche ai clienti con carte prepagate.Quale standard Swisscom si è data il limite massimo di 200 franchi per gli adulti e di 100 per i giovani. La clientela potrà però adeguarli personalmente tramite internet o tramite l’hotline. Provvedimenti simili sono pianificati anche da Sunrise. Il portavoce della seconda società di telefonia mobile svizzera riferisce che verranno adottate misure analoghe: avvertimento tramite SMS e un limite massimo di 300 franchi. Per quello che concerne Orange non è ancora stato ancora determinato il momento dell’ introduzione di un’offerta  simile.In base a queste nuove offerte delle tre compagnie telefoniche elvetiche, abbiamo contatto l’Associazione Consumatrici e Consumatori della Svizzera Italiana (ACSI). A loro abbiamo chiesto che cosa ne pensassero di questo nuovo servizio, riferendosi in particolar modo alla principale azienda di telecomunicazioni in Svizzera.Laura Regazzoni Meli, segretaria generale ACSI, sottolinea che l’associazione è da parecchio tempo che richiede “maggiore trasparenza e quindi la decisone di Swisscom di informare il clienti con un SMS e di mettere un limite di spesa è per noi senza dubbio positiva. Regazzoni continua con “abbiamo in effetti avuto alcune segnalazioni di persone, soprattutto giovani, che si sono trovati con fatture elevatissime per aver  navigato e scaricato dati all'estero pensando di essere su una rete gratuita". "Mi chiedo - continua la segretaria dell'ACSI - se i limiti messi non siano ancora troppo alti, soprattutto per i giovani".L'ACSI ricorda, e consiglia, la possibilità di bloccare completamente la possibilità di navigare quando ci si trova all'estero,

e termina lasciando aperta la questione sugli elevati costi legati al roaming “molto elevate in Svizzera rispetto agli altri paesi”.CC

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