
Tre piloni intermedi che sorreggevano la teleferica, utilizzata per trasferire materiale da cantiere da Casarno in vetta, sono crollati settimana scorsa. Come riporta La Regione, nessuno ha riportato ferite e anche le cascine sottostanti, in zona Alpe Nadigh, non sono state danneggiate.
Al momento gli esperti non conoscono le cause del cedimento e ed è stata allestita una perizia per ricostruitre l’esatta dinamica dell’accaduto. L’impianto non è stato comunque compromesso e la teleferica è in assoluta sicurezza, ha spiegato al giornale il direttore della ferrovia Monte Generoso Francesco Isgrò.
I lavori di sgombero, dopo il nullaosta del perito, sono iniziati martedì scorso e lunedì prossimo arriveranno già i nuovi pilastri per rimettere in funzione la teleferica, indispensabile per il trasferimento di materiale per la costruzione della nuova strutttura turistica in vetta, a firma di Mario Botta. Nonostante l’incidente alla teleferica il cantiere non si è fermato e i lavori per per l’opera da 15 milioni di franchi continuano.
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