
Il Municipio di Locarno ha approvato nella sua seduta odierna la richiesta di un credito di 8,8 milioni di franchi per l'acquisto del terreno ex-Balli, un vasto sedime situato in Città vecchia, che era stato oggetto di una raccolta firme da parte di cittadini che si opponevano alla costruzione di una nuova palazzina, di una petizione da parte della STAN e di numerose mozioni, interpellanze e interrogazioni.
Per porre fine al contenzioso, il Municipio aveva quindi avviato una serie di contatti con il proprietario del sedime per valutare le possibili soluzioni. Contatti che ora hanno portato alla vendità del fondo, il cui pagamento da parte dell'Esecutivo verrà dilazionato sull'arco dei prossimi 25 anni, con rate annuali di 350mila franchi.
Nelle intenzioni del Municipio vi è la rivalorizzazione del Parco che risulterà fruibile liberamente dalla popolazione durante tutto l'anno, con possibilità di impiegarlo per l'organizzazione di eventi o manifestazioni. Parallellamente si propone di realizzare un autosilo interrato di un centinaio di posti-auto sotto la superficie del Parco.
Per attuare queste finalità saranno necessari ulteriori investimenti, specifica il Municipio, valutati attorno ai 5 milioni di franchi, per i quali l'Esecutivo presenterà a tempo debito i relativi messaggi.
Per quanto riguarda la realizzazione del nuovo autosilo "non si tratta", si legge nel messaggio municipale, "di realizzare 100 ulteriori posteggi, senza alcuna contropartita". Infatti, “qualora si realizzasse tale struttura si intendono liberare alcune pregiate aree pubbliche della zona dai posteggi pubblici esistenti, per un totale di circa una quarantina di unità”. Inoltre, lo stesso autosilo – grazie agli introiti dei parcheggi (valutati fra i 240mila e i 290 mila franchi annui a dipendenza della formula che verrà adottata, affitto o vendita degli stalli) – consentirà di rendere meno gravose le 25 rate annue per il pagamento del terreno ex-Balli.
Per quanto attiene invece al Parco, l’intenzione è di ricorrere alla formula del concorso di progettazione al momento in cui si procederà con la rivalorizzazione dell'ampio sedime. E ciò per creare un vero e proprio comparto in grado di promuovere la qualità della vita a più livelli nel Centro Storico cittadino.
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