
È stato ufficialmente firmato questa mattina il contratto che sigla il passaggio della Clinica Luganese nelle mani delle due fondazioni di diritto svizzero Praxedi e Fondation Assistance Internationale (FAI), entrambe rappresentate dall'avvocato Renzo Respini. Le parti si sono incontrate stamani presso la Clinica Moncucco per la firma.
La Congregazione delle suore dell'Addolorata di Como potrà così salvare l'ospedale Valduce di Como dal dissessto finanziario, motivo per il quale la Clinica era stata messa in vendita.
La vendita è ora subordinata all’autorizzazione delle competenti Autorità vaticane.
Ottenuta l’autorizzazione vaticana, il processo di vendita si concluderà, verosimilmente nel corso del prossimo anno, con il trapasso completo delle proprietà; da quel momento le due fondazioni saranno gli azionisti unici delle due società anonime e assumeranno tutti i compiti previsti per questa funzione.
La fondazione FAI, con sede a Lugano, è riconosciuta di pubblica utilità e ha lo scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale e umanitaria e sostenere progetti rivolti a persone che si trovano nel bisogno per malattia o esigenze sanitarie nei Paesi in via di sviluppo.
La fondazione Praxedis, con sede a Locarno, è pure riconosciuta di pubblica utilità e ha lo scopo di sostenere attività e progetti con finalità caritative con indirizzo cattolico nel Cantone Ticino, in Svizzera e, in via subordinata, anche all’estero.
Entrambe le fondazioni, caratterizzate da una visione temporale a lungo termine, sono interessate ad effettuare un investimento di carattere finanziario non speculativo in un’impresa sociale che, nelle loro visioni, dovrà continuare a crescere in modo organico, come dimostrato nell’ultimo decennio.
Il contratto che è stato siglato oggi prevede il mantenimento dello spirito cristiano della Clinica e il suo carattere no profit.
Le Suore della comunità di Lugano manterranno la loro preziosa presenza in Clinica e garantiranno anche per il futuro il proprio servizio a favore dell’ammalato.
Con la cessione si presenteranno per la Clinica Luganese anche nuove opportunità, la più importante delle quali sarà la realizzazione di progetti di carattere sanitario aventi come beneficiari persone nel bisogno e enti o persone nei Paesi in via di sviluppo.
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