
È tornato Giorgio Giudici, stamattina a Radio 3i. Dopo aver scherzato con Matteo Pelli sul mese “senza Municipio”, pronosticando alcune attività da pensionato, del tipo campionato di scala 40 a livello regionale o la pesca del temolo con le moschette, Re Giorgio ha abbordato quello che purtroppo è divenuto il tema della settimana, i disordini avvenuti martedì a Lugano a margine del derby, mostradno sdegno verso quella violenza di pochi che va a compromettere l’amore sportivo di altri."Ci sono rimasto malissimo" ha affermato Giorgio Giudici a Pane Tostato. "Bisogna distinguere ovviamente tra il tifoso, che si eccita e si esalta, e il delinquente, che va alla partita per scatenare la sua rabbia, la sua indole e la sua violenza. Sono due mondi diversi." "Ma drammaticamente il secondo mondo compromette il primo" ha aggiunto il quasi ex municipale. "E questo è gravissimo. È chiaro che a questo punto le attività preposte devono reagire, dare dei segnali chiari e inequivocabili per evitare nel tempo episodi di delinquenza come si sono sviluppati martedì sera." In allegato, l'intervento di Giorgio Giudici a Pane Tostato sui disordini di martedì
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