
La neo-costituita Associazione Dispensa Alimentare Campione d’Italia ha distribuito durante la giornata odierna un sacchetto di beni di prima necessità (pasta, biscotti, un panettone e un pensiero per i bambini) alle persone che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Un piccolo gesto per superare con un pensiero in meno le festività. "Le persone non ottengono un reddito sufficiente da pensione, da Inps e quant'altro per poter permettersi di sopravvivere" spiega Bernard Liechti, membro dell'associazione, a TeleTicino. "Siamo confrontati con famiglie intere ben al di sotto del livello del minimo necessario per poter sopravvivere. Qualcuno che prende 500-800 euro di Inps e deve pagare mille franchi di affitto al mese non ha più soldi neanche per comprare il cibo necessario".
La crisi nell'enclave si è insinuata nelle case, aggravando la situazione soprattutto di pensionati e dei meno abbienti. Una fascia di popolazione, in passato sostenuta da un Comune prospero, sprofondato nel baratro oltre un anno e mezzo fa. "Chi non aveva nulla un anno fa ha ancor meno oggi, ha quindi bisogno di più sostegno" prosegue Liechti. "C'è chi magari ha trovato una sistemazione fuori Campione, ci sono persone che magari hanno ottenuto sostegno anche da parte di parenti però la situazione è estremamente grave e sta peggiorando di giorno in giorno".
Dove l’ente pubblico non arriva più è subentrata la società civile. Un banco alimentare a Campione già esisteva, l’estensione del presidio dei dipendenti del Casinò. L’esperienza è stata interrotta la scorsa estate per lanciare un segnale a Roma e il testimone è stato ripreso dalla sezione locale del Lions club. Costituita l’associazione, la dispensa alimentare potrà accedere ad una rete di aiuto più ampia. "Ci darà la possibilità di avere accesso ad una serie di sostegni da parte del banco alimentare di Muggio, rispettivamente del banco di solidarietà di Como, e di altre associazioni italiane che necessitano di avere un partner registrato, che possa poi procedere ad effettuare la distribuzione" aggiunge Liechti.
Mostrarsi agli altri in una situazione di bisogno è uno scoglio difficile da superare. Questa mattina solo una dozzina di persone aveva ritirato il sacchetto di generi alimentare. L’appello lanciato è quello di annunciarsi ai responsabili, per poter accedere alla rete di sostegno.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

