
Un black out ha colpito questo pomeriggio intorno alle 15:30 la zona della Valle Vedeggio: in particolare Bioggio, Manno e Agno.
Le AIL spiegano che il guasto è dovuto ad una ditta di genio civile che lavorando con una ruspa ha tranciato cinque cavi, disalimentando l'erogazione di corrente, e un fascio di fibre ottiche che serviva a comandare le cabine.
Le cabine sono dei nodi nelle rete di distribuzione in cui si può operare sugli interruttori e deviare la corrente su altri percorsi, nel caso, per esempio, di un black out. Impossibile però agire in remoto, dato che la fibra ottica era stata tranciata, così le AIL hanno immediatamente inviato in loco cinque squadre per creare percorsi alternativi.
Il guasto ha inoltre causato un principio di incendio, che ha potuto essere messo sotto controllo dai pompieri (per ovvi motivi di sicurezza) solo una volta che tutti cavi presenti sono stati messi fuori servizio. Per fare ciò è stato necessario fare delle commutazioni straordinarie sulla rete media tensione, in parte provocando dei blackout parziali.
Verso le 17:17, con l’ultima commutazione, tutti i clienti hanno potuto essere rialimentati. Salvo imprevisti non dovrebbero esserci più interruzioni momentanee causate dalle operazioni di ripristino
L'assenza di corrente non ha risparmiato nemmeno l’aeroporto di Lugano-Agno. Dallo scalo luganese assicurano che non ci sono stati problemi. L’operatività della pista, della torre di controllo e dell’intero terminal, hangar compresi, è stata garantita nei minuti di assenza di corrente.
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