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Ticino
"Caverzasio ha una marcia in più"
"Caverzasio ha una marcia in più"
"Caverzasio ha una marcia in più"
Redazione
10 anni fa
Intervista al più giovane consigliere comunale di Mendrisio, il 18enne Alessio Allio, "eletto anche grazie al PPD"

Con ben 830 voti preferenziali, il diciottenne Alessio Allio ha compiuto l'exploit di giungere terzo sulla lista della Lega per il Consiglio comunale di Mendrisio, subito dietro ai due pezzi grossi del movimento, Daniele Caverzasio e Massimiliano Robbiani.

Un exploit degno di nota, per il leghista, che diventa così il più giovane consigliere comunale del Magnifico Borgo. 

Ma perché un diciottenne decide di lanciarsi nell'arena politica invece di usare il suo tempo per, ad esempio, divertirsi?

"Il perché non lo so. Mi piace la politica, mi piace l'ambiente della politica, e quindi ho deciso di provare."

Perché nella Lega?

"Un anno fa, quando mi sono affacciato nel mondo della politica, è stato il primo movimento che si è fatto avanti con me e mi ha proposto di candidarmi. In ogni caso a livello di idee mi sentivo già vicino a loro."

Chi l'ha cercata?

"Il primo è stato Daniele Caverzasio, poi un ruolo importante l'ha giocato anche Boris Bignasca."

Parlando di Caverzasio, quali differenze vede tra lui e il suo predecessore leghista in Municipio, Massimiliano Robbiani?

"Caverzasio è più moderato. Robbiani ormai lo conosciamo, è diretto. Non ha lavorato male, si è messo d'impegno. Ma è chiaro che Caverzasio ha una marcia in più, con lui il dialogo sarà più facile. Mi dispiace però che per sole 22 schede abbiamo mancato il raddoppio. Con due municipali sarebbe stata tutta un'altra cosa."

In passato lei hai avuto qualche scontro a distanza con i ragazzi che si ritrovano alla stazione di Mendrisio, che l'avevano addirittura minacciata di morte.

"Anche durante questa campagna elettorale hanno imbrattato i miei cartelloni. Ma per me è sicuramente pubblicità positiva. E adesso loro vedono che uno che si mette di impegno riesce a farsi eleggere, mentre loro stanno lì a pasticciare cartelloni per farsi notare. In ogni caso penso che occorra dare qualcosa di più ai giovani di Mendrisio, perché la sera dopo un certo orario non c'è nulla. Sicuramente mi impegnerò a favore dell'iniziativa cantonale che chiede di allungare gli orari di apertura degli esercizi pubblici fino alle 3."

In passato lei si era inoltre distinto per il lancio di alcune petizioni, come quella per il ripristino dei controlli in dogana o contro il cambiamento del Salmo Svizzero. Ora che siede in Consiglio comunale userà ancora questo strumento?

"Beh, quella sul Salmo svizzero l'abbiamo stroncata sul nascere perché per dare un segnale forte sarebbero servite almeno 30'000 firme, troppe. In ogni caso adesso avrò a disposizione anche altri strumenti, come le interrogazioni, per portare l'attenzione sui temi che mi stanno a cuore."

Quali sono questi temi?

"Uno su tutti, le aziende che si insediano a Mendrisio. Non bisogna fare favori finanziari a chi assume solo frontalieri, ma aiutare solo chi fa il bene del territorio. Basti vedere il caso della Armani - dove se non sbaglio vi erano solo due lavoratori residenti in Ticino - che dopo cinque anni se n'è andata... Bisogna trovare aziende solide."

A Mendrisio il partito di maggioranza è il PPD. Secondo lei sta lavorando bene?

"A mio parere sta lavorando bene. Certe cose noi della Lega le vediamo in modo differente, ma finora non sono mai sorti grandi problemi. Comunque fino a ieri eravamo solo in sei in Consiglio comunale, oggi siamo undici. Quindi potremo far sentire maggiormente la nostra voce."

Tornando ai rapporti col PPD, lei ha preso l'abitudine di organizzare, sotto Natale, delle corse di beneficenza insieme al consigliere comunale di Chiasso Giorgio Fonio. Quanto pensa che questa iniziativa abbia influito sulla sua elezione?

"I soldi andiamo a consegnarli proprio oggi, quindi non l'abbiamo usata come iniziativa elettorale. Avremmo potuto consegnare i soldi prima delle elezioni, se avessimo voluto farci pubblicità. Sicuramente però può essere stato un punto a favore, un'iniziativa che mi ha dato visibilità."

Si può quindi dire che lei è stata eletta grazie a un PPD?

"È chiaro che la visibilità che abbiamo io e Fonio grazie a queste manifestazioni può aver giovato alla mia elezione. Quindi, non è sbagliato dirlo, anche perché in Consiglio comunale ho preso quasi 100 preferenziali dal PPD."

AS

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