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Cave di Personico: "Non se ne può più!"
Cave di Personico: "Non se ne può più!"
Cave di Personico: "Non se ne può più!"
Redazione
10 anni fa
A Pollegio il problema dei rumori persiste, anzi peggiora. Il PS chiede al Cantone di intervenire

"Non se ne può più!" "il titolo di un comunicato odierno del Partito Socialista di Pollegio, che torna a denunciare il problema dei rumori causati dalle cave situate in territorio di Personico.

Un problema che, secondo il PS, persiste e addirittura peggiora.

"Gli sforzi per rendere più attrattivo e vivibile il nostro paese arrischiano di essere vanificati da un’attività che sembra sfuggire a qualsiasi regola. Da anni infatti il Comune reclama e denuncia ma senza che vi sia una risposta concreta" scrive il PS. "Il cittadino che vuole costruire una tettoia deve inoltrare un progetto per la domanda di costruzione, i vicini sono avvisati e possono ricorrere, addirittura in certi casi ci vuole uno studio di impatto ambientale. Bene, tutto questo vale solo per il cittadino comune, non per le cave."

"I rumori continui ed assordanti delle perforatrici e dello sfogo dell’aria compressa, nonché i boati delle esplosioni devono subirseli gli abitanti di Pollegio, ma le cave sono sulla giurisdizione di Personico, così nessuno ha visto l’eventuale domanda di costruzione e tantomeno uno studio di impatto ambientale con perizia fonica" denuncia il PS. "Nel caso più lampante l’attività di estrazione della cava è stata più o meno decuplicata con una semplice domanda di messa in sicurezza; non è uno scherzo, avete letto bene, “domanda di messa in sicurezza”. E questo va bene al Dipartimento del territorio e va bene a Personico."

"Abbiamo apprezzato la visita del consigliere di Stato competente Claudio Zali che ha discusso e cenato coi municipali" prosegue il PS, "ma chi vive a Pollegio e subisce giornalmente i grossi inconvenienti si attendeva poi qualcosa di concreto, invece continua la tradizione del nulla di fatto! Eppure anni fa proprio i funzionari del Dipartimento del territorio avevano misurato i rumori e li avevano ritenuti non rispettosi della legge in vigore. Con quali conseguenze? Nulla! Promesse e nulla più da anni."

"In mancanza di soluzioni concrete il problema arrischia inoltre di persistere per anni visto l’enorme ampliamento della zona di estrazione e di sfruttamento della cava in questione" conclude il PS. " Sarebbe stato più proficuo che il consigliere di Stato Zali avesse visitato il nostro Comune di giorno così senza troppi fronzoli avrebbe toccato con mano la situazione ormai insopportabile. Ma soprattutto sarebbe meglio e ora di far qualcosa! I cittadini di abituati a rispettare leggi e regole hanno il diritto di esigerlo."

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