
I pescatori che abitualmente frequentano il lago Tremorgio possono tirare un sospiro di sollievo. Infatti, negli ultimi anni, le catture nello specchio d’acqua leventinese sono state particolarmente insoddisfacenti a causa della presenza nel lago di grossi pesci predatori che rendevano vani i tentativi di ripopolamento.Lo scorso mese di luglio il Consiglio di Stato aveva emanato un decreto transitorio che permetteva la pesca a due canne per il periodo 1. luglio- 30 settembre, con lo scopo di ridurre la presenza di questi grossi predatori. La misura era stata adottata su richiesta della Federazione ticinese per l’acquicoltura e la pesca ed era stata adottata prima dell’avvio dello sfoltimento previsto nel mese di ottobre.L’iniziativa non ha avuto il successo sperato, come si legge nel comunicato del Cantone, e quindi sono state posate delle reti a maglia larga (70-90 mm) che hanno permesso la cattura di 27 pesci per un totale di 101 chilogrammi. Nel dettaglio, si legge sempre nel comunicato, sono state catturate 22 trote canadesi (Salvelinus namaycush), 4 salmerini alpini (Salvelinus umbla) e 1 fario (Salmo trutta fario). I pesci catturati - dopo essere stati sottoposti ad accurati esami (dati biometrici, età, grado di maturazione sessuale, contenuti stomacali) volti a stimare l’incidenza predatoria sulla popolazione del lago negli scorsi anni - sono stati venduti e i proventi sono destinati al fondo per la fauna ittica e la pesca.
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