
Era il settembre 2012 quando, con soli 11 voti di vantaggio sul favorito Nicola Pini, l'imprenditore Rocco Cattaneo veniva eletto presidente del Partito liberale radicale ticinese (PLRT), in successione a Walter Gianora.
Da allora sono passati quasi quattro anni e il mandato di Cattaneo sta volgendo al termine. È quindi ora di pensare al futuro della conduzione del partito: l'attuale presidente si ripresenterà per un secondo mandato oppure no?
La domanda è stata posta al diretto interessato dal Corriere del Ticino, nell'ambito di un'ampia intervista pubblicata sull'edizione in edicola oggi.
Cattaneo esordisce con un "non lo so, sono molto combattuto."
Il presidente PLRT spiega poi che "del resto non dipende da me, siamo un partito democratico."
"Da una parte mi chiedo chi me lo fa fare, perché fare il presidente ti espone ad attacchi, ti sottrae tempo ed energie alla famiglia, al lavoro e agli amici" prosegue Cattaneo. "Ma io amo profondamente questo Cantone e mi spiace molto vederlo spesso in coda nei vari confronti intercantonali. Anche noi dobbiamo essere bravi come gli altri, le possibilità ci sono. E siccome stiamo vivendo un momento al tempo stesso difficile ma ricco di opportunità di sviluppo, sento dall'altra parte il desiderio di continuare a impegnarmi in politica."
Quindi più sì o più no? "Scioglierò le riserve entro l'estate" taglia corto Cattaneo.
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