
Quando ormai le bocce si sono fermate ed è iniziata una nuova legislatura, il presidente del PLR Rocco Cattaneo si sofferma sull’esito di queste votazioni:
“È vero che sulla carta la Lega era più debole rispetto a quattro anni fa per tutti i motivi che sappiamo. Ma ha trovato in Claudio Zali una locomotiva di voti paragonabile a Marco Borradori e anche Norman Gobbi ha fatto una votazione strepitosa.”
Ma le parole di Cattaneo non sono rivolte solo ai candidati del suo partito e ai due Consiglieri di Stato leghisti. Il presidente del PLR fa l’occhiolino alla Lega, con cui il PLR potrebbe creare la maggioranza assoluta in Parlamento, e tende la mano agli altri partiti.
“Nei prossimi giorni inviterò i dirigenti dei partiti di Governo a una cena per iniziare la semina: abbiamo quattro anni per trasformare un campo sterile in un terreno che dà frutti rigogliosi. Questo deve essere l’obiettivo comune, che non potrà passare solo dalla maggioranza assoluta che PLR e Lega hanno oggi, insieme, nel nuovo Parlamento. Dobbiamo creare e coltivare il consenso.”
In conclusione, Cattaneo, rinnova e ripropone l’idea di un Piano Marshall per il Cantone: “Nella prossima legislatura dobbiamo difendere il lavoro, adottando gli strumenti sui quali siamo tutti d’accordo per combattere gli effetti negativi della libera circolazione. Ma il lavoro va soprattutto creato, mettendo in cantiere un “Piano Marshall” da due miliardi di franchi sul quadriennio. Questo è il primo punto sul quale cercherò di formare consenso con l’obiettivo di rilanciare il Ticino e di creare nuovi posti di lavoro per dare vita a uno sviluppo sostenibile e duraturo del benessere per tutti.”
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