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Ticino
Castione: salgono a tre gli scheletri scoperti
Redazione
13 anni fa
Due, risalenti all'età del ferro, sono considerati fra i più antichi e ben conservati in Ticino

Sono state scoperte altre tre tombe contenenti resti scheletrici sul cantiere di Castione, località Galletto, dove sono state avviate le ricerche archeologiche un mese fa. Dopo la scoperta del primo scheletro, avvenuto lo scorso 28 novembre, altri resti ossei sono stati rinvenuti in ulteriori due tombe appaiate. Delle quattro tombe indagate, solo la prima conteneva oggetti appartenenti al defunto. Lo rileva la Regione in un articolo dedicato alle analisi delle scoperte del Servizio archeologia dell'Ufficio cantonale dei beni.

Il primo scheletro rinvenuto risale all'età del Medioevo, mentre altri due, scoperti in un secondo tempo, risalgono all'Età del ferro. Come ha spiegato il presidente dell'Associazione archeologica ticinese Marco Horat al giornale, quest'ultimi sono ritenuti fra i più antichi mai scoperti e ben conservati in Ticino. L'Ufficio dei beni culturali inizierà a breve la fase di catalogazione, conservazione e studio dei reperti di Castione. Frammenti ossei sono stati inoltre inviati all'Università di Berna che procederà alla datazione.

Rimane per ora ancora un mistero come scheletri così antichi si siano conservati così bene. Sarà compito dei servizi cantonali avviare apposite analisi per testare il terreno, di solito generalmente acido e quindi corrosivo per le ossa. Non era mai capitato in 150 anni di scavi trovare nelle altre necropoli antiche ticinesi scheletri in cosi buono stato.

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