
È terminata l'inchiesta sul tentato assalto ad un furgone portavalori a Castelrotto, avvenuto nell'ottobre 2015, che trasportava circa 2 milioni di franchi. Il procuratore capo Nicola Respini, riferisce la RSI, lo ha notificato martedì alle parti.
I sette malviventi finiti in manette compariranno dunque presto di fronte alle Assise Criminali. Sei di loro, tutti cittadini italiani di età compresa tra i 25 e i 50 anni, rischiano fino a 5 anni di carcere. Le accuse nei loro confronti sono di tentata rapina aggravata, atti preparatori punibili alla rapina, infrazione alla legge federale sulle armi e le munizioni e furto d'uso. Il settimo componente della banda, arrestato in un secondo momento, è invece accusato di complicità in tentata rapina aggravata e in atti preparatori punibili alla rapina.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

