
Il referendum comunale contro il progetto di valorizzazione della Fortezza di Bellinzona andrà alle urne il prossimo 27 settembre. Il Municipio ha infatti dichiarato ricevibile il referendum «Salviamo i nostri castelli», lanciato contro la risoluzione con cui il Consiglio comunale aveva approvato il Messaggio municipale 1019 relativo alla valorizzazione del patrimonio UNESCO dei Tre Castelli, della Murata e della cinta muraria del borgo.
Le firme raccolte
La raccolta firme è stata depositata l'11 maggio 2026 dal promotore Brenno Martignoni Polti. In totale sono state consegnate 4.650 firme. Dopo le verifiche effettuate dal Servizio movimento della popolazione, ne sono risultate valide 3.738, ben oltre il minimo di 3.000 richiesto dalla legge. Secondo il Municipio, il referendum soddisfa tutti i requisiti di legge: riguarda infatti una materia sottoponibile a referendum secondo la Legge organica comunale, è stato presentato entro i termini previsti e ha raccolto un numero sufficiente di sottoscrizioni valide.
Al voto il 27 settembre
La decisione di ricevibilità sarà pubblicata all'albo comunale. Di conseguenza, la risoluzione approvata dal Legislativo nella seduta straordinaria del 9 e 10 marzo 2026 sarà sottoposta al voto popolare in concomitanza con la votazione federale del 27 settembre. Il progetto contestato prevede, in una prima fase, la concessione di un credito d'opera e, successivamente, di un credito di progettazione per gli interventi di valorizzazione del complesso UNESCO della Fortezza di Bellinzona.

