
La perizia commissionata dalla procura per chiarire le dinamiche dell’incidente mortale di Castagnola del 24 novembre 2016, costato la vita a due ragazzi russi finiti nel lago con la loro automobile, è stata finalmente consegnata.
Stando a quanto anticipato dalla RSI l’ingegner Massimo Dalessi ha escluso l’intervento di terzi, come ipotizzato da alcuni familiari. Al momento dell’impatto contro il guard-rail la BMV X6 procedeva a una velocità inferiore ai 50 km/h. Il guidatore allargò il raggio della curva, forse a causa di un errore di manovra.
Escluso, come detto, l’intervento di terze persone: se qualcuno si fosse appostato lungo il percorso, con ogni probabilità la macchina avrebbe sterzato bruscamente. Cosa che non accadde.
Il caso verrà dunque archiviato: il procuratore capo Nicola Respini firmerà il relativo decreto d’abbandono.
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