
Igor Righini non sostiene la candidatura in Consiglio Federale di Ignazio Cassis. Il presidente del PS non si è nascosto di fronte al suo comitato, riunitosi ieri sera: "Da ticinese sento questo politico lontano da me, dalle sensibilità e dai problemi di molti ticinesi".
"Il PLR ticinese gioca la carta del candidato italo svizzero rappresentante di tutto il Ticino, ma Cassis rappresenta quella politica neoliberale, di destra, disattenta alle problematiche sociali, ai bisogni del ceto medio, di chi fatica ad arrivare a fine mese". Le sue parole, riportate dal Giornale del Popolo, non lasciano spazio a fraintendimenti: "Eppure per avere un'anima sociale non è obbligatorio essere socialisti. Basterebbe aprire il cuore e accendere almeno la fiaccola radicale. Ma purtroppo Ignazio Cassis è incapace di compiere questi gesti perchè lontani anni luce dal suo essere".
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