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Ticino
"Cassis, l'ultima vendetta di Blocher"
"Cassis, l'ultima vendetta di Blocher"
"Cassis, l'ultima vendetta di Blocher"
Redazione
9 anni fa
L'ex consigliere federale punterebbe sul ticinese per fare uno sgarbo al suo antico rivale Couchepin. E non solo

L'elezione di Ignazio Cassis in Consiglio federale rappresenterebbe il tardivo adempimento dei calcoli tattici di Christoph Blocher.

Ne è convinto il politologo Michael Hermann, che oggi sul Tages Anzeiger ha pubblicato un editoriale intitolato "L'ultima vendetta di Blocher".

Vendetta in particolare nei confronti del suo antico rivale Pascal Couchepin, "colui che più di tutti gli ha tenuto testa ai tempi in cui sedevano insieme in Consiglio federale".

Hermann ricorda che il decano dell'UDC non è riuscito nel 2015 a far eleggere il suo pupillo Thomas Aeschi in Consiglio federale. "Ma con le sue manovre Blocher è riuscito a posizionare due latini accanto al favorito svizzero-tedesco, una strategia che potrebbe ora portare i suoi frutti. Perché se allora non fosse stato eletto il vodese Guy Parmelin, ora difficilmente il PLR romando accetterebbe di essere estromesso dal Consiglio federale."

Con l'elezione di Cassis, quindi, Blocher si godrebbe l'uscita di scena del PLR romando, notoriamente aperto sui temi dell'Europa e della migrazione. E il ticinese, che in questi ultimi tempi ha più volte cercato di attirarsi le simpatie dell'UDC, verrebbe poi messo sotto pressione non solo dai democentristi ma anche dal suo Cantone, più chiuso su Europa e migrazione. "Non da ultimo con la rinuncia alla sua doppia nazionalità, ha mostrato di sapersi lasciar guidare dai desideri delle parti interessate" scrive il politologo, che ricorda il caso, inverso, di Eveline Widmer-Schlumpf: "Ha condotto una politica di centro-sinistra, perché sapeva benissimo chi doveva ringraziare per la sua elezione".

Insomma, Cassis sarebbe il candidato ideale di Blocher per fare uno sgarbo a Couchepin e per spostare ulteriormente a destra il baricentro del Consiglio federale. Solo un'opinione o realtà?

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