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Ticino
Cassis: 'Io presidente PLRT? No, grazie'
Redazione
17 anni fa
Giovanni Merlini ha detto di voler lasciare la carica di presidente cantonale a fine anno. Parte il toto-presidente, cominciando da Ignazio Cassis

Movimenti in casa liberale radicale sembrano esserci da qualche tempo, dopo che il presidente Giovanni Merlini si è detto intenzionato a lasciare la carica a fine anno. Aperto dunque il toto-presidente. Fra i possibili nuovi leader non ci sarà però Ignazio Cassis. Interpellato dal Corriere del Ticino, il consigliere nazionale ha confermato un interesse mostrato nei suoi confronti, da parte soprattutto del distretto di Lugano. Ma la decisione di non mettersi a disposizione è stata maturata da tempo. "Circa un anno fa, e a più riprese, il distretto di Lugano si è fatto vivo (tramite persone diverse) proponendomi una candidatura alla guida del nostro partito - osserva Ignazio Cassis -. Ho riflettuto, rispondendo che non se ne parlava, non entrava in considerazione questa carica".Alla base del no, infatti, la convinzione che un politico attivo a livello nazionale non debba essere impegnato anche sul piano locale. "Un presidente cantonale deve essere giorno e notte sul posto. Forse esagero, ma oggi non si può permettere di non seguire attentamente ciò che accade sul piano locale e reagire di conseguenza esprimendo la visione del partito. Tanto più se si tratta del partito di maggioranza relativa. E io trascorro mediamente 3-4 giorni la settimana a Berna. L’impossibilità è quindi materiale".Foto CdT, Fiorenzo Maffi  

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