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Ticino
Cassis: io al posto di Couchepin? "Irrealistico"
Redazione
17 anni fa
"Toto candidato", questi i nomi ticinesi fatti finora: Pelli, Sadis, Pedrazzini, Marty e Cassis

Il Parlamento eleggerà il nuovo consigliere federale il prossimo 16 settembre. Intanto impazzano i “toto candidato”. Diversi i nomi ticinesi fatti finora: Fulvio Pelli, Laura Sadis, Luigi Pedrazzini, Dick Marty. Ma è stato fatto anche il nome del consigliere nazionale liberale Ignazio Cassis. Una candidatura credibile? Gliel’abbiamo chiesto. E lui frena, ma non chiude del tutto la porta. Su Facebook, qualche settimana fa, è nato un gruppo che, citiamo testualmente, “si prefigge di convincere Ignazio Cassis a candidarsi per il consiglio federale in qualità di successore di Couchepin” perché “un medico al Dipartimento degli interni e per giunta rappresentante della regione italofona è l'ideale”. Numero di iscritti al gruppo: 100. “Ringrazio i miei simpatizzanti per la nascita di questo gruppo ed il suo successo”, commenta Cassis divertito. “La stima che è stata espressa nei miei confronti - aggiunge - mi ha commosso. Evidentemente tutto ciò mi lusinga, detto questo: ritengo che la mia elezione in Consiglio federare sia oggi irrealistica”. Il nome di Ignazio Cassis è apparso anche in un articolo di questa settimana del Blick. Il noto boulevard Zeitung zurighese ha inscenato una sorta di griglia di partenza del “Gran Premio di Berna”. In pole position: Fulvio Pelli. E in coda altri due ticinesi: Luigi Pedrazzini e, appunto, Ignazio Cassis. “Questo giochetto del Blick – taglia corto l’ex medico cantonale - è semplice entertainment estivo. Un po’ come quando, nel 2005, si fece il toto papa”.“Certo però – precisa poi Cassis – quello di Pedrazzini è un nome che circola. In questi giorni dovrebbe avere dei colloqui informali con il suo partito. E lui entra sicuramente nella rosa dei candidati, per un PPD che si vuole aggressivo nel cercare di succedere a Couchepin. Ma in questa ottica, secondo me, bisogna aggiungere che il PPD friborghese Urs Schwaller è nettamente più popolare che Pedrazzini nelle due camere e ciò dovrebbe pesare più delle polemiche sulla sua latinità”. Anche l’autorevole Tages Anzeiger ha fatto il suo toto candidati, stavolta con un sondaggio online. E anche in questo caso nella lista dei papabili figurano dei ticinesi. Si tratta di due liberali: Fulvio Pelli e Dick Marty. Questa la classifica, al momento, per le prime posizioni “a tutta Ticino”: Fulvio Pelli 20%, Dick Marty 19%, Urs Schwaller 17%, Didier Burkhalter 14%. Nettamente staccati tutti gli altri. “Quello del Tages Anzeiger - commenta Cassis - è un giochetto interessante. Ci sono però tre considerazioni che vorrei fare. Innanzitutto i candidati proposti sono una scelta della redazione. Poi che questi sondaggi online non sono assolutamente rappresentativi della popolazione. Ed infine che il consigliere federale è eletto dall’assemblea federale e questa elezione risponde a delle logiche totalmente diverse da quelle dei sondaggi. Se i consiglieri federali fossero eletti dal popolo probabilmente sarebbero quasi sempre diversi da quelli eletti dalle due camere. Detto questo aggiungo che Dick Marty, al di là della forte simpatia che suscita anche oltralpe, non entra probabilmente in considerazione nella logica politica di quest'elezione. E che l’eventuale candidatura di Fulvio Pelli è ancora un’incognita”. “Alla fine - prosegue Cassis - quello che conta in genere è la scelta del gruppo parlamentare. Che comunque, il caso Eveline Widmer-Schlumpf insegna, non necessariamente è il candidato che alla fine viene eletto. Tutto si gioca nelle ultime 24 ore: non per niente l’ultima nottata si chiama la notte dei lunghi coltelli”. Ma allora, qual è l’identikit del successore di Couchepin, al momento? “Io - conclude Cassis - sono persuaso che il seggio resterà al nostro partito e spero di non sbagliarmi. Dunque: un liberale di centro destra, relativamente moderato, di statura politica elevata, e con una buona esperienza e credibilità. La logica porta qui. Poi vedremo. Ult

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